PER MAGGIORI INFORMAZIONI
Cell. +39 339.3021196

PER MAGGIORI INFORMAZIONI
simone.gherdo@gmail.com

IT | EN

Allevamento Di Casa Gherdovich

 

  La Razza  

 

Il Beagle ha tutto quello che ho sempre desiderato da un compagno a quattro zampe. E' un cane estremamente socievole, mai aggressivo , sempre attento a rispondere prontamente ad ogni stimolo che gli viene proposto con vivace intelligenza. Il Beagle è un piccolo grande cane in tutto e per tutto. Riesce a passare senza scomporsi più di tanto dalle estenuanti seguite nelle foreste a caccia di pericolosi ungulati, alle coccole dei più piccoli, rotolandosi gioiosamente sui tappeti, o meglio sui divani nei salotti di mini appartamenti in centro città. Le sue dimensioni ridotte, la sua prestanza fisica, la sua resistenza alle intemperie e la sua salute di ferro unitamente ad un'innegabile eleganza, e non ultime le sue incredibili capacità venatorie, lo rendono per me semplicemente "il cane ideale".

Questa razza di pregi ne ha veramente molti, ma senza dubbio quello più grande è la sua ineguagliabile robustezza. Mai ho sentito parlare di un soggetto cagionevole di salute, tutt'altro spesso è successo che Beagle smarriti nei boschi di montagna durante battute di caccia, siano stati ritrovati dopo giorni e giorni ancora in buone condizioni fisiche. Ricordiamoci che stiamo pur sempre parlando di una razza da seguita tutt'oggi ampiamente utilizzata. Se proprio vogliamo trovargli un difetto, direi che è il suo carattere piuttosto testardo e indipendente, che può sopraffare padroni non sempre muniti del giusto "polso". Ricordo sempre un aneddoto che vede protagonista quella che fù la mia tanto amata Zara, che per oltre sei anni aveva trascorso i viaggi in auto nel trasportino posto nel bagagliaio. Tutto tranquillo, finchè un giorno non percorse circa cento metri sul sedile anteriore, e da allora ritenne che per lei la vecchia collocazione non fosse più adeguata, e che nel futuro il lato passeggero anteriore le sarebbe stato più idoneo. Non fù facile convincerla del contrario…

LO STANDARD DI BELLEZZA
Apparenza generale: un segugio forte e vigoroso, dalla struttura compatta, che dia l'impressione di qualità senza mai essere grossolano.
Caratteristiche: un segugio di temperamento festoso ed allegro la cui essenziale funzione è di cacciare, primariamente la lepre, seguendo la passata. Spavaldo, attivo e dotato di grande forza e determinazione. Sempre all'erta, intelligente, dal temperamento equilibrato e mai discontinuo.
Temperamento: forte e vigile, senza mai dimostrare spirito aggressivo o timidezza.
Testa e cranio: di moderata lunghezza, potente ma senza grossolanità, più ingentilita nelle femmine, senza rughe. Cranio leggermente a cupola, moderatamente largo, con occipite appena accennato. Stop ben definito. La lunghezza del cranio (dall'occipite allo stop) deve essere il più possibile uguale alla lunghezza del muso (dallo stop alla punta del tartufo). Il muso non deve essere appuntito. Le labbra devono essere ben pendenti ma non in maniera eccessiva. Il naso è largo, preferibilmente nero, ma una minore pigmentazione è permessa nei soggetti con i mantelli e colori più chiari. Narici larghe.
Occhi: marrone scuro nocciola, moderatamente grandi, non affossati né prominenti, ben distanziati l'uno dall'altro e dalla espressione dolce ed attraente.
Orecchie: lunghe, con estremità arrotondate, quando tese verso avanti dovrebbero quasi raggiungere la punta del tartufo.
Inserite basse, di fine tessitura e pendenti con garbo contro le guance.
Bocca: le mandibole devono essere forti, con una chiusura a forbice perfetta, regolare e completa, con gli incisivi superiori ed inferiori ben allineati e spaziati in modo da determinare la voluta quadratura. Collo: sufficientemente lungo da consentire al cane di seguire agevolmente la traccia sul terreno, leggermente arcuato e con una leggera giogaia.
Arti anteriori: spalle ben inclinate, non appesantite, anteriori diritti, posizionati verticalmente ben sotto il cane, di buona sostanza ed ossatura rotonda, senza restringimento verso i piedi. Metacarpi corti e gomiti ben fermi, non rivolti verso l'esterno o l'interno, l'altezza da terra al gomito è pari alla metà dell'altezza da terra alla punta delle scapole.


Tronco: linea superiore diritta sull'orizzontale e senza spaziature. Torace ben disteso al di sotto dei gomiti. Costole ben cerchiate ed allungate in profondità. Rene raccolto, potente senza eccessiva arcuatura.
Arti posteriori: di buona muscolatura, ben angolati con garretti corti, forti e paralleli visti da dietro.
Piedi: raccolti e solidi con forte tomaia. Il Beagle non deve avere "il piede della lepre", le unghie devono essere corte.
Coda: forte di nerbo e moderatamente lunga. Attaccatura alta e portata gaiamente ma non curvata sul dorso e comunque inclinata davanti rispetto all'inserzione. Ben coperta da peli specialmente nella parte più interna.
Movimento: in movimento la linea dorsale deve essere ben ferma senza nessun cenno di rollio. Gli arti anteriori devono avere un'ampia e sciolta estensione in avanti, sempre ben diritti e senza nessun accenno ad un passo corto; gli arti posteriori devono avere sempre un efficace spinta movendosi parallelamente. Il posteriore non deve essere mai chiuso, l'anteriore non deve mai essere ondeggiante. Pelo: corto, denso ed impermeabile.
Colore: ogni colore riconosciuto per i cani da seguita è ammesso, escluso il color fegato. La punta della coda deve essere bianca.
Altezza: il limite minimo è desiderabile che non sia inferiore a 33 cm (13 pollici) E' desiderabile che l'altezza massima non superi i 40 cm (16 pollici).
Difetti: ogni discostamento dalle descrizioni delle varie regioni sopra riportate dovrebbe essere considerato difetto e va considerato tanto più grave quanto più ci si discorda dalla descrizione fenomenica come sopra.
Nota: i maschi devono avere due testicoli, apparentemente normali, completamente discesi nello scroto.

RICONOSCIUTO ENCI FCI PER LA SELEZIONE DELLA RAZZA BEAGLE

Club Italiano del Beagle Società Italiana Prosegugio Zacchetti Federation Cynologique Internationale Ente Nazionaledella Cinofilia Italiana